Ultima modifica: 24 giugno 2013
ISA18 - Istituto Comprensivo di Arcola/Ameglia > Patto di Corresponsabilità

Patto di Corresponsabilità

Sommario

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

LA SCUOLA SI IMPEGNA A

LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A

LO STUDENTE SI IMPEGNA A  

CIVILE CONVIVENZA, RELAZIONALITÀ E PARTECIPAZIONE  

PARTECIPAZIONE  

INTERVENTI EDUCATIVI 

RITARDI SISTEMATICI DELL’ ALUNNO

RITARDO DEL GENITORE ALL’USCITA

FREQUENTI USCITE ANTICIPATE

ABITUALE NON GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE  

ASSUNZIONE DI ATTEGGIAMENTI DI DISTURBO  

DANNEGGIAMENTO O DETURPAMENTO DI 

APPROPRIAZIONE INDEBITA DI MATERIALE SCOLASTICO E/O DI OGGETTI DI PROPRIETÀ ALTRUI 

UTILIZZAZIONE DI UN LINGUAGGIO SCURRILE E/O VOLGARE  

UTILIZZAZIONE DI UN ABBIGLIAMENTO NON ADEGUATO ALL’AMBIENTE SCOLASTICO  

ATTI DI BULLISMO  

MANOMISSIONE DI REGISTRI E/O DOCUMENTI SCOLASTICI 

POSSESSO ED USO DI OGGETTI PERICOLOSI O ILLECITI 

REITERATA MANCANZA DI RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA

PROCEDURA OBBLIGATORIA DI COMPOSIZIONE, AVVISI E RECLAMI

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

L’Istituto comprensivo “Arcola-Ameglia” formula e propone, ai genitori degli alunni, un patto educativo di corresponsabilità ‘finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie. (art. 3 comma 1 del D.P.R. 235/2007).

L’obiettivo del patto educativo – vincolante con la sua sottoscrizione – è quello di ‘impegnare le famiglie, fin dal momento dell’iscrizione, a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa’ (nota ministeriale del 31/7/2008). A tal proposito, si rende necessario ricordare che i genitori, destinatari naturali del patto educativo, hanno il dovere fondamentale di educare i figli (art. 30 Cost. artt. 147, 155, 317 bis c. c.), dovere che non viene meno ‘per il solo fatto che il minore sia affidato alla vigilanza di altri (art. 2048 c. c., in relazione all’art. 147 c. c.)’ (nota ministeriale del 31/7/2008). Ciò premesso, si ritiene opportuno precisare che – ‘a prescindere dalla sottoscrizione del patto educativo di corresponsabilità’ – ‘i genitori, in sede di giudizio civile, potranno essere ritenuti direttamente responsabili’ dei danni causati dai comportamenti dei figli ‘ove sia dimostrato che non abbiano impartito ai figli un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti’, secondo quando disposto dalla normativa vigente (nota ministeriale del 31/7/2008).

 
 

 

La scuola si impegna a

La famiglia si impegna a

Lo studente si impegna a

OFFERTA FORMATIVA

 

Rispondere ai bisogni formativi degli studenti e delle studentesse tenendo conto delle loro differenze culturali,delle attitudini personali e dei differenti stili di apprendimento.

Garantire agli studenti e alle studentesse il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti dalle Indicazioni Nazionali.

Supportare e promuovere gli alunni e le alunne in difficoltà e/o ritenuti nella “norma” , valorizzare le eccellenze.

Agire coerentemente al Piano dell’Offerta Formativa ,anche attraverso aggiornamento continuo che renda più efficace la propria professionalità.

Calibrare i carichi cognitivi durante l’orario scolastico e nei compiti a casa.

Riconoscere alla scuola pubblica il ruolo formativo , istruttivo , educativo.

Riconoscere i bisogni formativi dei propri figli.

Conoscere il Piano dell’Offerta formativa e partecipare costruttivamente alla sua piena realizzazione .

 

Considerare il diritto allo studio e la scuola una conquista sociale,un’opportunità, “un valore” nella propria vita .

Conoscere gli obiettivi formativi e specifici contenuti nelle Indicazioni Nazionali e nelPOF d’Istituto .

Impegnarsi ad osservare ,per quanto dipendente dalla propria volontà, tempi e modalità proposte dalla scuola per il raggiungimento degli obiettivi formativi.

 

CIVILE CONVIVENZA,
RELAZIONALITA’
E PARTECIPAZIONE

Creare un “clima scolastico positivo” che favorisca :

-la relazione efficace tra il personale della scuola, tra gli studenti , tra studenti ed operatori della scuola,tra famiglia e operatori della scuola.

-l ’integrazione e l’inclusione di tutti gli studenti e le studentesse specie se con diversità culturali o diversabilità .

-i comportamenti ispirati alla partecipazione solidale, alla gratuità, al senso di cittadinanza,alla sana competizione.

Motivare ciascun alunno e il gruppo classe allo studio individuale e collettivo.

Promuovere l’impegno personale e collettivo .

Assumersi la responsabilità di quanto deliberato negli organi collegiali .

Mantenere e far crescere la buona immagine della propria Scuola

Collaborare costruttivamente con il dirigente e con i docenti per l’istruzione dei propri figli.

Contattare costantemente i genitori rappresentanti di classe per tenersi informati sull’andamento educativo – didattico dei propri figli.

Dialogare con gli operatori scolastici ,specie nei casi di contrasto derivanti da incomprensioni e/ o inefficienze presunte e/o reali attribuite al personale scolastico.

Collaborare con la scuola per sostenere l’apprendimento delle regole di convivenza dei figli.

Sollecitare l’assunzione di impegno e di responsabilità dei propri figli/alunni.

Collaborare con la scuola, controllando sistematicamente la frequenza scolastica ed il lavoro dei figli.

Rispettare l’orario di ingresso e limitare al minimo indispensabile le uscite e le entrate fuori orario.

Controllare con frequenza il diario e i compiti assegnati.

Favorire la partecipazione del figlio a manifestazioni formative culturali e di solidarietà proposte dalla scuola.

Mantenere e far crescere la buona immagine della propria Scuola

Essere leale .

Essere puntuale ed assiduo nel rispettare le consegne di lavoro a scuola e a casa.

Rispettare se stesso,il dirigente, i docenti , il personale ausiliario, tecnico ed amministrativo ed i compagni osservando le regole della convivenza nel gruppo .

Rispettare i locali scolastici

Rispettare l’igiene personale, indossare abiti consoni all’ambiente

scolastico, usare un linguaggio

adeguato al contesto scolastico , mai

scurrile.

Avere a disposizione il materiale di lavoro richiesto dall’orario delle lezioni, tenendolo con cura..

Mantenere e far crescere la buona immagine della propria Scuola

 

INTERVENTI
EDUCATIVI

Comunicare costantemente con le famiglie, informandole sull’andamento scolastico dei loro figli, anche per rimuovere eventuali cause di disagio, demotivazione, scarso impegno.

Fare rispettare le norme di comportamento, i regolamenti ed i divieti, prendendo adeguati provvedimenti disciplinari in caso di infrazioni.

Rispettare quanto previsto nel presente Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento  d’Istituto.

Prendere visione e firmare,tempestivamente, le comunicazioni scuola – famiglia e le giustificazioni delle assenze.

Rispondere di eventuali danni arrecati dai propri figli e essere responsabili dei danni arrecati delle eventuali sanzioni o multe ad essi irrogate.

Rispettare quanto previsto nel presente Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento d’Istituto.

 

Assumersi la responsabilità delle proprie azioni .

Rispondere delle conseguenze in caso di condotte contrarie alla buona convivenza.

Riferire tempestivamente in famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti e far firmare regolarmente gli avvisi.

Rispettare quanto previsto nel presente Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento d’Istituto.

 

Si riportano di seguito le infrazioni e le sanzioni corrispondenti previste dal Regolamento di Istituto.
Per le infrazioni ritenute particolarmente gravi o per la reiterata mancanza di rispetto delle norme di sicurezza, si può sospendere l’alunno anche in giornate coincidenti con visite guidate, viaggi di istruzione, partecipazione a spettacoli.
Le infrazioni costituiscono elemento di valutazione per il voto di condotta.
Due sospensioni determinano la valutazione  5 nel  comportamento e, di conseguenza, l’alunno è respinto.

 

RITARDI SISTEMATICI DELL’ ALUNNO

Dopo 5 ritardi, i docenti informano il D. S. il quale convoca la famiglia

RITARDO DEL GENITORE ALL’USCITA

I docenti:

– telefonano a casa o al numero personale;

– non trovando nessuno,telefonano ai vigili, ai carabinieri;

– affidano loro il minore.

FREQUENTI USCITE ANTICIPATE

Dopo numerosi episodi, i docenti informano il D. S. il quale convoca la famiglia

ABITUALE NON GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE

Dopo il secondo giorno dal rientro senza giustificazione l’alunno dovrà essere accompagnato.

Se la non-giustificazione è reiterata e l’alunno non viene accompagnato il D.S. convoca con lettera la famiglia.

ASSUNZIONE DI ATTEGGIAMENTI DI DISTURBO:

1. Continue interruzioni della lezione

2. Mancato svolgimento dei compiti

3. Uscita dall’aula senza permesso

4. Lancio di oggetti non pericolosi

1. Il docente avvisa la famiglia tramite diario/libretto delle giustificazioni e la convoca a colloquio

2. Dopo 3 episodi, il docente avvisa la famiglia tramite diario/libretto delle giustificazioni e la convoca a colloquio

3. e 4. Il docente appone una nota scritta sul registro di classe, avvisa la famiglia dell’accaduto tramite diario/libretto delle giustificazioni e avvisa il D. S. il quale convoca la famiglia

DANNEGGIAMENTO O DETURPAMENTO DI:

– sussidi didattici

– oggetti o capi di abbigliamento dei compagni e/o del personale della scuola

– Il docente appone una nota scritta sul registro di classe, avvisa la famiglia dell’accaduto tramite diario/libretto delle giustificazioni e avvisa il D. S. il quale convoca la famiglia

– Riparazione del danno causato mediante risarcimento e/o ulteriore attività educativa.

Tale riparazione può avvenire anche attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti che abbiano provocato il danneggiamento / deturpamento o che abbiano contribuito a provocarlo

APPROPRIAZIONE INDEBITA DI MATERIALE SCOLASTICO E/O DI OGGETTI DI PROPRIETA’ ALTRUI

– Il docente appone una nota scritta sul registro di classe, avvisa la famiglia dell’accaduto tramite diario/libretto delle giustificazioni e avvisa il D. S. il quale convoca la famiglia

– Riparazione in forma specifica o per equivalente di quanto sottratto

UTILIZZAZIONE DI UN LINGUAGGIO SCURRILE E/O VOLGARE

Discussione con l’alunno e comunicazione scritta sul diario.

Se l’infrazione è reiterata,il DS invia comunicazione scritta alla famiglia e la convoca

UTILIZZAZIONE DI UN ABBIGLIAMENTO NON ADEGUATO ALL’AMBIENTE SCOLASTICO

Il D S convoca i genitori per iscritto

ATTI DI BULLISMO:

1. comportamenti irriguardosi e/o a sfondo razzista – comportamenti ingiuriosi

2. atteggiamenti provocatori, intimidatori ed offensivi nei confronti del personale della scuola e/o di altri studenti

3. comportamenti che mettono in pericolo l’incolumità delle persone (lancio di oggetti , aggressioni fisiche

1.  Il DS convoca l’alunno e quindi la famiglia

Il C d C progetta interventi educativi mirati

 2. Sospensione da 1 a 3 giorni.

Se le infrazioni sono reiterate, sospensione da 1 a 10 giorni

(allontanamento da scuola e obbligo di studio a casa)

 3. Se l’alunno mette in pericolo l’incolumità propria e altrui, sospensione da 5 a 15 giorni (allontanamento da scuola e obbligo di studio a casa)

Segnalazione ai servizi sociali

Nei casi più gravi  è facoltà del Dirigente Scolastico applicare una procedura d’urgenza che consiste nella convocazione immediata della famiglia per il prelievo dell’alunno.

Nei casi in cui, dopo l’allontanamento dalle lezioni, sia sconsigliato il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, all’alunno sarà consentito di iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.

MANOMISSIONE DI REGISTRI E/O DOCUMENTI SCOLASTICI

– Segnalazione scritta alla famiglia ed agli organi competenti;

– Riparazione del danno

POSSESSO ED USO DI OGGETTI PERICOLOSI O ILLECITI

Sequestro degli oggetti in possesso e riconsegna dei medesimi soltanto ai genitori dell’alunno che devono essere tempestivamente convocati.

Qualora gli episodi si ripetessero e si  rilevasse un uso di tali oggetti finalizzato al danno fisico dei compagni o degli adulti  – oltre al sequestro degli oggetti e alla convocazione dei genitori – si provvede a segnalare il ragazzo ai servizi sociali

REITERATA MANCANZA DI RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA

– Comunicazione scritta alla famiglia

– Divieto di partecipare a viaggi o visite di istruzione e obbligo di frequenza : l’alunno è affidato ai docenti in servizio in una classe parallela o in  un’altra delle classi presenti nell’Istituto

PROCEDURA OBBLIGATORIA DI COMPOSIZIONE, AVVISI E RECLAMI

In caso di parziale o totale inosservanza dei diritti – doveri implicati nel presente  patto si attua la procedura di composizione obbligatoria che comprende:
segnalazione di inadempienza, tramite “avviso” se prodotta dalla scuola, “reclamo” se prodotta dallo studente o dal genitore/affidatario

  • tanto gli avvisi che i reclami sono prodotti in forma scritta, accertamento: una volta prodotto l’avviso o il reclamo, ove la fattispecie segnalata non risulti di immediata evidenza, il ricevente è obbligato a esperire ogni necessario accertamento o verifica circa le circostanze dichiarate
  • ripristino: sulla base degli accertamenti di cui alla lettera b), il ricevente, in caso di riscontro positivo, è obbligato a intraprendere ogni opportuna iniziativa volta ad eliminare o ridurre la situazione di inadempienza e le eventuali conseguenze
  • informazione: il ricevente è obbligato ad informare l’emittente tanto sugli esiti degli accertamenti che sulle eventuali misure di ripristino adottate.