Ultima modifica: 16 settembre 2014
ISA18 - Istituto Comprensivo di Arcola/Ameglia > Regolamento contributo volontario

Regolamento contributo volontario

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARCOLA/AMEGLIA
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado
Via Porcareda – 19021 A R C O L A (SP)
C.M. SPIC81000V – C.F. 91054370118 – Tel. 0187/987061 – Fax 0187/952358
e-mail:spic81000v@istruzione.it – segreteria@icarcolaameglia.it

Regolamento per la gestione del contributo volontario delle famiglie
Allegato al Verbale del Consiglio di Istituto del 13/2/2013
Approvato con delibera n. 4 della seduta del Consiglio di Istituto del 13/2/2013

Modificato con delibera n. 3 della seduta del Consiglio di Istituto del 12/9/2014

Art. 1 – Motivazione del contributo

Il contributo volontario da parte delle famiglie non può e non deve essere visto come la riedizione di “tasse scolastiche” cancellate da anni e comunque dissonanti rispetto alla natura di servizio universale e gratuito tipica della scuola del primo ciclo e di quella dell’infanzia le quali sono (o almeno dovrebbero essere) totalmente gratuite (Cost. art. 34). In pratica, è noto come tale gratuità si fermi alla scuola primaria, visto che da sempre, ad esempio, il costo dei libri di testo della scuola secondaria di primo grado (e della scuola media prima) è a carico delle famiglie.

Lo scenario attuale di crisi economica e di restrizione della spesa pubblica vede le istituzioni scolastiche statali costrette a fronteggiare una progressiva situazione di scarsità di risorse disponibili, che investe anche gli Enti Locali e altre istituzioni che in passato hanno contribuito in modo significativo al bilancio della scuola.

La richiesta di partecipazione da parte delle famiglie intende anche istituzionalizzare una prassi abbastanza diffusa, ovvero la richiesta informale ai genitori, spesso tramite qualche insegnante, di fornitura di piccole attrezzature o materiali di consumo. Le famiglie accettano di solito volentieri tali richieste, tuttavia la modalità realizzativa di queste contribuzioni non è del tutto conforme alle norme che regolano il funzionamento complessivo dell’istituzione scolastica e risulta di difficile, se non impossibile, rendicontazione.

Riteniamo pertanto che l’istituzione di un contributo volontario in denaro, con le modalità specificate di seguito, in totale conformità con le norme vigenti, rendicontabile in modo accurato e trasparente, nello spirito di una fattiva collaborazione tra scuola e famiglie, sia la soluzione migliore per continuare a proporre ai nostri alunni un’offerta formativa di qualità.

 

Art. 2 – Importo del contributo

Il contributo è formato da due quote indipendenti: la prima, obbligatoria, non fa parte in senso stretto del contributo volontario ed è costituita dall’importo annualmente richiesto per l’assicurazione degli alunni. Per l’a.s. 2014/15 è fissata in €7,50 ma può variare annualmente, in base all’esito della gara di appalto.

Per la quota volontaria propriamente detta non viene stabilito un importo minimo.

Per gli alunni disabili (certificati L. 104/92) non viene chiesto il versamento di alcun contributo, salvo diversa volontà della famiglia.

Le risorse raccolte con i contributi volontari delle famiglie saranno indirizzate ad interventi di ampliamento dell’Offerta Formativa  come da nota MIUR n. 312 del 20 marzo 2012.

 

Art. 3 – Modalità di versamento

1 – Quota obbligatoria per l’assicurazione: il versamento dovrà essere effettuato, entro il 31/10 di ogni anno, a seguito di apposita comunicazione da parte del Dirigente scolastico, nella quale si precisa annualmente l’importo della quota obbligatoria per assicurazione.

Modalità di pagamento: versamento individuale tramite bonifico bancario presso Carispezia Credit Agricole – Agenzia di Arcola – c/c 353513/25 IBAN IT34X0603049680000035351325, specificando nella causale “contributo volontario nome alunno – Plesso – Classe”.

2 – Quota del contributo volontario: allo stesso modo. Le due quote potranno essere richieste in tempi diversi, per ragioni amministrative.

E’ possibile anche il versamento collettivo, che non risulterà però detraibile fiscalmente.

 

Art. 4 – Detrazione fiscale

Se effettuata individualmente, la quota volontaria del versamento è detraibile fiscalmente, in base alla L. 40/2007, a patto che detto versamento risulti effettuato tramite bollettino postale o bonifico bancario e che sia destinato all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa.

L’Istituto, pertanto, a richiesta delle famiglie, dopo aver acquisito la copia del bonifico di versamento del contributo, rilascerà una dichiarazione attestante la seguente indicazione: “EROGAZIONE LIBERALE PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA, L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA E L’EDILIZIA SCOLASTICA, A FAVORE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARCOLA-AMEGLIA – L. 40/2007 ART. 13 “.

Tale dichiarazione, unita alla ricevuta del versamento, consentirà la detrazione/deduzione nella dichiarazione dei redditi.

 

Art. 5 – Utilizzo dei fondi

Come specificato all’art. 4, anche per rispettare la detraibilità fiscale, il contributo volontario può essere utilizzato per tre scopi principali:

  • Innovazione tecnologica: acquisto di attrezzature informatiche in genere (ad es. PC, videoproiettori, stampanti, cartucce, software, ecc.);
  • Edilizia scolastica: piccoli interventi di manutenzione difficilmente richiedibli all’Ente locale (ad es. tende ecc.);
  • Ampliamento dell’offerta formativa: progetti vari relativi alla didattica curricolare ed extracurricolare (ad es. esperti esterni, biblioteca di classe, potenziamento linguistico, fotocopie per approfondimenti e verifiche, ecc.).

 

Art. 6 – Ripartizione del contributo e modalità di gestione e rendicontazione

Il contributo versato si intende diretto alla singola scuola frequentata dall’alunno.

All’inizio di ogni anno scolastico, entro il 15/10, i docenti di ogni plesso formulano una precisa proposta progettuale finalizzata, da presentare e condividere con le famiglie, alle quali è richiesta la partecipazione finanziaria volontaria.  Le proposte saranno formulate all’interno delle tre tipologie previste (innovazione tecnologica, piccola edilizia scolastica, ampliamento dell’offerta formativa). Ove possibile, sarà anche indicato il budget di spesa orientativamente previsto per il progetto.

Il contributo potrà essere versato dalle famiglie entro il 30/11 di ogni anno.

Entro fine dicembre/metà gennaio, una volta ottenuto il consuntivo dei versamenti effettuati, il Dirigente scolastico procederà agli acquisti di beni e servizi previsti dal progetto, all’interno della normale attività negoziale effettuata dall’Istituto.

Qualora non si fosse raggiunto il budget previsto, ove non fosse possibile una integrazione da parte del bilancio dell’Istituto, i fondi raccolti potranno essere accantonati per l’anno successivo, oppure impiegati per realizzare parzialmente la proposta progettuale, se possibile. I rappresentanti delle famiglie saranno comunque costantemente informati sull’iter.

Allo stesso modo, eventuali eccedenze saranno accantonate per l’anno successivo.

A fine anno scolastico, sarà pubblicato sul sito web dell’Istituto un dettagliato prospetto riepilogativo dell’attività svolta da ogni scuola (progetti, budget, entrate, utilizzo delle somme).